
Il SISTEMA PER STARE BENE
Il mio approccio nasce da anni di studio, formazione continua ed esperienza clinica maturata nel trattamento di problematiche neuro-muscolo-scheletriche, sintomi legati allo stress e alterazioni funzionali più ampie.
TRE PRINCIPI
1. APPROCCIO SCIENTIFICO
2. VISIONE INTEGRATA
3. CAMBIAMENTO
Il mio metodo di lavoro ha come guida l'Evidence Based Medicine (EBM), è basato su ciò che la ricerca e le evidenze disponibili ci offrono oggi: a volte consolidate e forti, altre volte emergenti e in evoluzione.
Personalmente mantengo una netta distanza da pratiche prive di fondamento, suggestioni e credenze.
Condivido la visione per cui l'individuo, è un sistema unico e interconnesso in cui movimento, sistema nervoso e sistema muscolo scheletrico si influenzano reciprocamente.
Il mio obiettivo non è solo ridurre il dolore o il sintomo, ma produrre un cambiamento concreto e duraturo.
Lo scopo del mio lavoro è aiutare le persone a riprendere in mano la propria salute, sostenere il ritorno al movimento consapevole per funzionare e vivere con maggiore efficienza nella vita quotidiana.
TRE FASI
ANALISI
Valutazione funzionale e raccolta dati oggettivabili.
Obiettivi:
-
Valutare i sintomi, la storia clinica ed individuare le disfunzioni muscolo-scheletriche che provocano dolore, limitazione funzionale e sintomi associati.
-
Capire cosa non funziona nel movimento e perché.
-
Individuare le disfunzioni che provocano perdita di efficienza.
APPLICAZIONE
Metodologie mirate e guidate dalla valutazione.
Obiettivi:
-
Risolvere il dolore e altri sintomi.
-
Aumentare la mobilità.
-
Migliorare la funzione.
-
Il numero di sedute e la frequenza sono variabili che dipendo dal problema e dalla storia clinica, ma stabiliti e accordati durante il primo incontro.
ADATTAMENTO
Esercizio funzionale ed eventuale integrazione.
Obiettivi:
-
Consolidare i risultati.
-
Ridurre il rischio di recidive e migliorare lo stato di salute generale.
-
Le manipolazioni non insegnano al corpo come muoversi. Il movimento è il modo in cui il sistema nervoso impara, si adatta e si riorganizza.
ANALISI
VALUTAZIONE OSTEOPATICA:
Valutazione clinica che integra anamnesi, osservazione e test manuali per analizzare mobilità articolare, tensioni miofasciali e qualità del movimento. L’obiettivo è individuare disfunzioni del sistema muscolo-scheletrico, le loro relazioni con il sistema nervoso e la funzione generale del corpo, orientando in modo mirato il percorso di trattamento e recupero.

SFMA - Selective Functional Movement Assessment:
Valutazione utilizzata in presenza di dolore o disfunzione, per identificare l’origine funzionale del problema - limitazioni di mobilità vs alterazioni del controllo motorio.

FMS - Functional Movement Screen:
Screening dei pattern di movimento globali, utile per individuare limitazioni, asimmetrie e compensi in assenza di dolore significativo.


APPLICAZIONE
Sulla base della valutazione, si procede con il trattamento manipolativo osteopatico per rimuovere disfunzioni che alterano la funzione o il movimento e responsabili di sintomi associati.
• RELEASE MIOFASCIALE (MFR):
Tecniche utilizzate per eliminare restrizioni, migliorare la vascolarizzazione locale supportando i processi di scambio e la distribuzione delle forze durante il movimento.
Quando indicato, possono essere integrate con strumentazione specifica per un’azione più mirata su aderenze e tensioni persistenti.
• TECNICHE MANIPOLATIVE ARTICOLARI (HVLA):
Tecniche articolari ad alta velocità e bassa ampiezza, utilizzate in modo selettivo con l'obiettivo di migliorare la comunicazione neuro-muscolare, favorendo una più efficace integrazione tra articolazione, sistema nervoso e movimento.
• MUSCLE ENERGY TECHNIQUES (MET):
Tecniche neuromuscolari che prevedono una partecipazione attiva attraverso contrazioni guidate e controllate del paziente. Utilizzate per favorire mobilità, controllo motorio e adattamento.

ADATTAMENTO
Nel corpo umano:
-
il dolore diminuisce perché il sistema si adatta
-
il movimento migliora perché il sistema si adatta
-
la funzione diventa più stabile perché il sistema si adatta
L’ ADATTAMENTO è la condizione necessaria del miglioramento duraturo.
NON SI TRATTA DI “FARE GINNASTICA”, MA DI INSEGNARE AL CORPO UN MODO MIGLIORE DI FUNZIONARE.
ESERCIZIO FUNZIONALE
Rieducazione dei pattern di movimento, lavoro su controllo motorio, stabilità e consapevolezza corporea.
Verranno forniti esercizi personalizzati sulla base dei dati raccolti e pensati per essere svolti in autonomia, con pochi strumenti e senza necessità di palestra. È richiesto impegno e responsabilità personale, permettendo così di contenere i costi pur mantenendo efficacia nel percorso di recupero.
L’esercizio fisico non agisce solo su muscoli e articolazioni, ha effetti positivi su tutti i sistemi dell’organismo: migliora l’ossigenazione dei tessuti, la funzione cardiovascolare e la regolazione del sistema nervoso. Contribuisce inoltre all’equilibrio ormonale ed endocrino, modulando la risposta allo stress (cortisolo) e favorendo processi di recupero, adattamento e benessere generale.

MACRO E MICRO NUTRIENTI
Un supporto fisiologico al recupero e alla salute sistemica.
Una condizione oggi molto diffusa: nella popolazione moderna è sempre più frequente riscontrare carenze o livelli sub-ottimali di nutrienti essenziali, come conseguenza di stile di vita sedentario, stress cronico, ritmi irregolari, alimentazione sbilanciata e consumo di cibi industriali e processati.
In particolare, acidi grassi omega-3 (EPA e DHA) e micronutrienti come vitamina D3 e vitamina K2, fondamentali per numerosi processi regolatori, risultano spesso insufficienti rispetto alle reali esigenze fisiologiche dell’organismo, anche in persone apparentemente sane.
Cosa comporta la carenza e quali benefici può offrire l’integrazione:
I nutrienti essenziali rappresentano elementi chiave per il funzionamento cellulare, la comunicazione tra i sistemi e la capacità di adattamento dell’organismo.
Livelli inadeguati di omega-3, vitamina D3 e vitamina K2 possono essere associati a:
-
alterazioni della funzione neuromuscolare
-
maggiore sensibilità allo stress fisico e mentale
-
affaticamento persistente e ridotta energia
-
disturbi del sonno e del recupero
-
infiammazione persistente o di basso grado
Un apporto adeguato, quando indicato, favorisce:
-
migliore modulazione dei processi infiammatori
-
comunicazione neuromuscolare più efficiente
-
supporto alla funzione muscolare e ossea
-
corretta regolazione del metabolismo del calcio e della salute scheletrica
-
migliore funzione cardiovascolare, contribuendo all’equilibrio della circolazione
Indicazione basata sui dati:
L’eventuale integrazione viene presa in considerazione attraverso una valutazione oggettiva.
L’utilizzo di specifici test processati in laboratorio consente di:
-
individuare reali carenze o squilibri
-
personalizzare il supporto in modo mirato
-
monitorare nel tempo la risposta dell’organismo
Questo ci permette di evitare approcci generici, lavorando in modo serio e misurabile.